Tag Archive for 'vegetale'

Lorica, l’eco-pelle hi tech

< SEGUE

Con il termine Lorica gli antichi romani indicavano qualsiasi tipo di armatura.

Nel corso dei secoli la parola latina “lorica” ha mutato di significato e attorno al 1° secolo a.c. si usava per indicare un tipo di armatura realizzata in cuoio. Infatti l’etimologia di “loris”, nel latino arcaico, aveva significato di “cuoio”. Ma secondo, altre fonti, è stato anche il nome di una maglia in ferro indossata dai guerrieri di origine gallica (informazioni tratte da wikipedia).

Attualmente Lorica è conosciuta come il nome di una società e della sua fabbrica che è “la principale produttrice di pelle hi-tech per svariati settori: calzature da ciclismo e motociclismo, abbigliamento sportivo, contract e arredo ufficio, pelletteria e trasporti”.

Nel contempo la fabbrica Lorica è diventata un riferimento per i consumatori che non vogliono utilizzare materiali di origine animale per l’abbigliamento e oggetti di uso quotidiano, ed è questo il motivo per cui la maggior parte dei modelli di Altrescarpe Bioworld, oltre che in pelle a concia vegetale, sono realizzati anche in Lorica, sebbene molti nostri clienti la apprezzino anche per le sue caratteristiche più “tecniche”.

Ma andiamo per ordine. L’idea di creare una pelle artificiale è nato una ventina di anni fa all’interno di una importante conceria italiana con l’obiettivo di realizzare un materiale man-made a cui conferire e potenziare le stesse caratteristiche di lavorabilità, resistenza e traspirabilità della pelle animale.

Da questo si è sviluppata una ricerca scientifica e tecnologica che ha portato alla messa a punto di un processo produttivo simile a quello conciario (poi brevettato da Lorica che quindi è l’unica Azienda a poterla produrre)  che si basa sulla lavorazione di microfibre non tessute che si trasformano in un materiale molto simile a quello naturale.

Questa la presentazione da parte di Lorica stessa: “Cosa è Lorica? Lorica si presenta, allo stato grezzo, in fogli dall’aspetto molto elastico e con una soffiatura evidente: sin dalla prima analisi della sezione di Lorica al microscopio si può vedere la grande similitudine con la pelle, sebbene si tratti di un prodotto totalmente di sintesi. Si è così pensato di affiancare la tecnologia dei polimeri alla tecnologia conciaria. Si è intervenuto sul Lorica grezzo, composto da poliuretano e microfibra di poliammide, molto adatto a subire la profonda trasformazione necessaria a renderlo “vera pelle hi-tech” Lorica è stata studiata non solo per soddisfare le richieste più svariate ed esigenti del mercato attuale, ma anche per rispondere al principio della salvaguardia ambientale. I prodotti utilizzati nelle varie fasi di lavorazione di Lorica, infatti, non sono né tossici né nocivi sia per l’uomo sia per l’ambiente. Lorica è un materiale innovativo, testato a livello biomedico con ottimi risultati: le analisi effettuate in centri specializzati confermano che Lorica è un prodotto anallergico, non sensibilizzante e non irritante”.

Tutte le informazioni su Lorica che ho riportato in questo articolo le potete ritrovare sul sito ufficiale dell’azienda, su cui ho trovato anche gli ingrandimenti che potete vedere cliccando qui sotto.

Ingrandimenti della sezione di Lorica

Ingrandimenti a confronto di Lorica, pelle animale, sintetici       

                                                                                                                                                                                                                                                      SEGUE>

 

 

 

E’ estate, fa caldo e si suda.

E’ estate, fa caldo e si suda.

In realtà il nostro corpo suda sempre perchè attraverso questa funzione fondamentale elimina tossine e regola la temperatura interna. Ovviamente si suda di più se la temperatura esterna è maggiore oppure se svoIgiamo attività fisica.

I piedi, con le loro decine di migliaia di ghiandole sudoripare creano circa un quarto di litro di sudore al giorno.

Il sudore, che è composto al 99% di acqua e 1% di sali minerali, di per sè non ha ne colore ne odore però spesso diventa maleodorante e questo ci causa disagio che può arrivare, in alcuni casi, a “disturbare” i nostri rapporti sociali.

Sembra che questa trasformazione sia dovuta al fatto che la pelle del piede, contenuto e avvolto da calza e scarpa, a contatto col sudore inizi a inumidirsi. La mancanza d’aria agevola il proliferare di batteri e germi e questo crea odore, e, a lungo andare anche portare ad infezioni e vesciche.

Il primo consiglio per il problema del sudore dei piedi è quello di indossare calzature prodotte con materiali naturali e ad alta traspirazione.

 

Le Altrescarpe Bioworld corrispondono a queste caratteristiche: la pelle a concia vegetale e la Lorica per la tomaia e la soletta in microfibra traspirante permettono un buon ricambio d’aria; mentre il sughero del plantare isola perfettamente dal calore del pavimento.

Avere delle buone calzature è il primo passo, ma ci sono altri accorgimenti che possono essere utili per affrontare e ridurre il problema.

Uno stile di vita sano in generale è di grande aiuto: meno tossine assumiamo meno ne dobbiamo eliminare…quindi possiamo iniziare dall’interno preferendo alimenti sani. Possiamo anche aiutarci con integratori, oligoelementi ed estratti vegetali, meglio però chiedere consiglio ad un medico o, per lo meno, ad un naturopata o erborista qualificato.

A seguire:  camminare a piedi scalzi sul pavimento, nell’erba, nella sabbia o, se la stagione lo permette, nell’acqua.

Ad una regolare igiene quotidiana con saponi e deodoranti  che rispettino il naturale equilibrio della pelle possiamo abbinare bagni in acqua tiepida in cui aggiungere the (i tannini sono ottimi per eliminare gli odori) o aceto di mele o foglie di salvia e sali minerali e, alla fine del bagno, eliminare la pelle dura inumidita con una  pietra pomice.

E per i casi più difficili sarà necessario a sostanze dall’azione antibatterica ed antifungina (sempre meglio chiedere consiglio ad un dermatologo).

Le pelli di Altrescarpe n.1: pelle conciata “al vegetale”

Le Altrescarpe Bioworld sono prodotte con materiali di origine naturale o a basso impatto ambientale e, nello specifico, le tomaie sono prodotte in pelle animale conciata al vegetale oppure in pelle non animale Lorica.

In questa sede mi soffermerò sulla linea in pelle animale conciata “al vegetale”.

La concia ha la funzione di interrompere la decomposizione organica della pelle per renderla adatta agli usi che conosciamo: abbigliamento, scarpe, borse, divani, interni di automobili etc…

Per ottenere ciò per secoli si è fatto ricorso all’uso di elementi forniti direttamente dalla natura ed al lento lavorio del tempo.

Nel secolo scorso, con l’avvento della chimica, gli elementi naturali sono stati sostituiti da sostanze di sintesi quali il cromo ed i suoi derivati: un metallo pesante altamente tossico e pericoloso.

Inizialmente i vantaggi apparvero enormi visto che il pellame conciato al cromo risultava più facilmente adattabile alle lavorazioni e, soprattutto, perchè costi e tempo si riducevano notevolmente rispetto a quanto necessario per la concia naturale.

Negli anni 70 si è però iniziato a fare i conti con i danni causati dalla lavorazione del cromo per la concia  e lo smaltimento dei residui. Questo ha portato, nel corso degli anni, ad una rigida normativa per tutelare l’ambiente, i lavoratori del settore e le popolazioni circostanti.

E notevole è stato l’impatto sulla salute degli utenti finali dei prodotti realizzati in pelle conciata col cromo: irritazioni alle vie respiratori e della pelle, dermatiti e allergie.

Fortunatamente nel frattempo qualcuno ha continuato a mantenere viva la tecnica artigianale della concia al vegetale e negli ultimi anni si assiste al rifiorire del settore grazie all’unione tra tradizione e nuove tecnologie. SEGUE