Ci sono diverse versioni sulla nascita di questa espressione (leggete qui), ma alla base di tutte c’è una certa insofferenza verso le scelte spesso infelici del potere politico ed economico.

Mi sa che, se non l’avessero già inventata, sicuramente ci avrebbe pensato un nostro contemporaneo visto che l’esecutivo attuale, e i precedenti, ce l’hanno messa tutta per non essere simpatici. Per non dire del fatto che basta poco che il nostro trascurato territorio si allaghi e frani.
Sta di fatto che bisogna andare avanti e il non fare cadere la quotidianità nello sconforto aiuta a mantenere l’insofferenza di cui sopra entro limiti “civili”…ma questo è un blog che non parla di politica.
Dicevo: bisogna andare avanti, ma in questi giorni il clima non ci aiuta, difatti piove e, mentre scrivo, il meteo dice che sta per arrivare un’altra perturbazione.
Approfitto quindi per rispondere ad una richiesta che ricevo spesso, l’ultima poche ore fa: come proteggo le mie Altrescarpe dalla pioggia? Mi si sono macchiate con la pioggia, come le pulisco? E altre domande di questo genere.
Le Altrescarpe Bioworld si trattano come ogni altra scarpa e per spiegare parto da quelle in Lorica che a loro volta possono essere scamosciate o liscie.
Quest’ultime sono discretamente impermeabili e si lavano con un panno umido.
Quelle scamosciate sono un pò meno impermeabili di quelle lisce perchè, per renderla idrorepellente, la Lorica, andrebbe trattata con sostanze velenose ed inquinanti che annullerebbero la traspirazione.
Se si dovessero bagnare hanno però la particolarità di asciugarsi velocemente, senza subire raggrinzimenti e non si rovinano in superficie.
Potrebbero macchiarsi se vengono a contatto con l’acqua sporca della strada, in quel caso si lavano tamponando ripetutamente con un panno inumidito con acqua.
Se invece le vostre Altrescarpe sono in pelle a concia vegetale consiglio di proteggerle sempre e regolarmente con lucido in crema (quello dei tubetti, per intenderci) perchè mantiene l’impermeabilità che ha ricevuto grazie agli strati di oli e grassi vegetali che sono stati spalmati subito dopo la concia.
Se vi si bagnano vanno asciugate all’aria ma lontano da fonti di calore (questo avvertenza vale per tutti i tipi di scarpe) e se si tratta di un bell’acquazzone, per evitare che si raggrinziscano, meglio riempirle di carta di giornale che aiuteranno a tenere la forma e assorbiranno un pò di umidità. Se possibile cambiare la carta dopo qualche ora.
Se sono state trattate precedentemente con il lucido non dovrebbero rimanere aloni, ma se succede, si rimedia tamponando più volte con il solito panno fino a che la scarpa è uniformemente inumidita e lasciando asciugare lontano da fonti di calore.
Le strisce bianche del sale per il gelo o altri sostanze che potrebbero essere presenti nelle pozzanghere si trattano con un batuffolo imbevuto di acqua e aceto in parti uguali.
E quando avrete finito di pulirle, e saranno ben asciutte, distribuite e fate assorbire con cura uno strato, non eccessivo, di lucido in crema e ripetete il trattamento almeno una volta alla settimana.
A proposito: Altrescarpe sono comode, creative, ecologiche, ma non fanno i miracoli: reggono la pioggia e gli acquazzoni, ma con le “bombe d’acqua” hanno gli stessi problemi di tutte le altre….
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