Durante le fiere, quando le persone vengono al mio stand a provare Altrescarpe, entro in contatto con molti piedi.
E ‘ così che ho conosciuto le varie tipologie di piede che si classificano in base alla loro forma, anzi, più precisamente, al rapporto tra la lunghezza tra l’alluce ed il secondo dito.

Piede Egizio
Sul sito specialistidelpiede.com si dice che sono tre: Piede Egizio (quello più diffuso: circa 70%), nel quale l’alluce supera in lunghezza il secondo dito; Piede Greco (diffuso al 22% circa), nel quale il secondo dito supera in lunghezza l’alluce; Piede Romano, detto anche Piede Quadrato, nel quale alluce e secondo dito, e, a volte, tutte le dita, hanno pari lunghezza.

Piede Greco
Può sembrare argomento da poco – sopratutto se hai la fortuna di avere un bel piede Egizio-, ma le forme “meno diffuse” di piede incontrano diverse problematiche, tra le quali quelle relative all’influenza sulla postura e sul modo di camminare che tralascio perchè non ho la preparazione necessaria.

Piede Romano
Mi permetto di citare quelli “estetici” che portano alcune persone ad avere poca voglia di mostrare i piedi ed a rinunciare ad indossare sandali. In questo caso il consiglio è di scegliere modelli che evidenziano il meno possibile la sproporzione tra le dita e, sopratutto, affidarsi ad un sano “machissene…”
Inoltre ci sono i problemi per la ricerca della scarpa adatta perchè ne devi trovare una in cui ci stai comoda/o e, sopratutto, che rispetti la forma naturale del tuo piede.
Difatti, in questo caso per il benessere del piede e, di conseguenza, di tutta la persona, il consiglio è quello di cercare una scarpa che permetta al dito più lungo, quale esso sia, di avere alcuni millimetri di vuoto in modo che possa restare dritto e non essere deviato dalla forma della scarpa.
Ne consegue che per “accontentare” il dito più lungo, per le altre dita ci sarà molto spazio e per ridurre la sensazione di “ballarci dentro” il consiglio è di scegliere scarpe che tengano bloccato il piede nella parte del tallone, caviglia e dorso.
Per concludere una curiosità: i nomi delle tipologie non derivano dalle caratteristiche tipiche maggiormente diffuse in quelle zone geografiche, ma dalla forma delle vele delle antiche navi di quelle popolazioni, come puoi vedere nelle seguenti immagini (fonte reflessologia.it).

Vela Egizia

Vela Greca

Vela Romana
informazioni e immagini tratte da www.specialistidelpiede.com e www.reflessologia.it/libro2_LeDita.htm

Ma ho il piede molto molto sottile, ho paura che siano troppo larghe!