Le calzature Altrescarpe sono prodotte con materiali di origine naturale e a basso impatto ambientale.
Elemento base su cui sono montate tutte le calzature è il plantare che si compone di soletta, corpo e suola.
La soletta, su cui poggia il piede, è realizzata in microfibra a basso impatto e ad alta traspirabilità che riduce la sudorazione, non assorbe odori sgradevoli e non si rovina per effetto del sudore. E ciò permette di prolungare di molto la vita delle scarpe (le motivazioni “anche vegan” le affronterò prossimamente).
E la durevolezza di un oggetto, per noi di Altrescarpe Bioworld, è una caratteristica di ecologicità.
Il corpo del plantare ha lo scopo di sostenere ed accogliere il piede ed è realizzato in sughero e caucciù macinati e vulcanizzati assieme a 140°.
Il plantare di Altrescarpe è nata dall’osservazione dell’impronta che lascia il piede sulla sabbia. E’ la “forma” più naturale per il piede: ha la pianta larga e la punta arrotondata; un’affossamento che accoglie il tallone e un supporto per l’arco plantare e per la piega delle dita; sul perimetro c’è un bordino che contiene la pianta del piede.
Questo tipo di plantare viene detto a “tallone zero” perchè la distanza da terra tra punta e tallone è di pochi millimetri e si riduce fino a pareggiarsi per effetto del peso del corpo sul tallone e alle caratteristiche “ammortizzanti” del sughero e del caucciù.
Per ultima la suola incollata sotto al plantare e che poggia sul pavimento: è fatta con un caucciù attivato chimicamente, pesa poco e dura molto nel tempo. E quando si sarà consumata si può sostituire, prolungando la vita della scarpa.
La colla usata è a base d’acqua senza formaldeide ne solventi e si applica a caldo.
Il sughero è portoghese e spagnolo, il caucciù proviene da coltivazioni dell’estremo oriente, la microfibra è di lavorazione spagnola.


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