Archive for the 'riuso e riciclo' Category

Abbiamo contaminato Footlocker

Scherzavo, dai….figuriamoci se una multinazionale si accorge della nostra Non rottamazione e la rifa’ in tutti i suoi negozi in Europa…

Però coincidenze ce ne sono: loro lo chiamano shoe-swap e in cambio di un paio di scarpe usate offrono un coupon da € 10 per l’acquisto di un paio delle loro sneackers.

Le scarpe raccolte le consegnano a I:CO, specialisti internazionali nel riciclo di scarpe e capi d’abbigliamento. Quest’ultimi le selezionano e, quelle che possono essere reindossate, le offrono ad enti benefici di tutto il mondo. Inoltre, per ogni kilo di scarpe verrà fatta una donazione a “CharityStar” che è un progetto realizzato per dare ai consumatori la possibilità di votare per quali piccole iniziative sociali proporre un supporto finanziario o di suggerire un progetto sociale.

Ma ben venga!

Al di là dell’ironia iniziale, è importante che ci siano iniziative di questo tipo, piccole e grandi, dal basso o “di marca”.

Spesso i grandi marchi usano operazioni solidal-ecologiche in maniera strumentale: è il famoso greenwashing .

Ma guardiamo i risultati : Footlocker nella 1° edizione di Shoe Swap nel novembre del 2011,  ha raccolto oltre 10.000 paia di scarpe che corrisponde ad una montagna di manufatti che invece di diventare rifiuti sono venute utili a chi non avrebbe mai potuto comprarsele.

Concludo mostrando la foto di ciò che, nel nostro piccolo, abbiamo ricavato  con la Non rottamazione della fiera.

L’ho scattata il giorno che sono andato a portare le scarpe usate all’associazione Mandacarù.

E questa è la ricevuta della loro presidente.

Mi hanno anche mandato la lista dei progetti solidali che finanzieranno nel 2012.

Anche se non è possibile scegliere un progetto su cui fare confluire il ricavato dalla vendita delle scarpe raccolte a Fa la cosa giusta mi piace pensare che saranno destinati per l’acquisto di libri e materiale didattico per scuola a Balaka in Malawho, oppure per la realizzazione di un pozzo nella Repubblica Democratica del Congo o per l’assistenza ai bambini abbandonati e sieropositivi in Ciad.

Le informazioni sullo shoe swar di Foot locker le ho tratte da quest’articolo: http://www.leichic.it/accessori-donna/la-seconda-vita-delle-scarpe-usate-da-foot-locker-8398.html

 

 

 

 

Alla fine della fiera

Eccomi: un pò in ritardo, ma gli impegni dei giorni successivi a Fa la Cosa Giusta non mi hanno permesso di ricavarmi un pò di tempo per fare un report sulla fiera.

Mi piacerebbe potere raccontare di avere visto molte cose interessanti, ma non posso…

Non posso raccontare per il semplice motivo che non sono proprio riuscito a farmi un giro come visitatore perchè sono stato tutti i tre giorni allo stand di Altrescarpe invaso continuamente da centinaia di persone.

Questo per dire che l’edizione 2012 di Flcg è stato un grande successo di partecipazione.

Per quel che riguarda Altrescarpe voglio ringraziare di cuore tutti coloro che sono passati dal nostro  stand per salutarci e conoscere noi e le nostre calzature, per vederle, toccarle, per provare ed acquistare.

Complice il gran caldo dell’altro fine settimana i sandali, nuovi e classici, hanno riscosso un attenzione raddoppiata rispetto all’anno scorso.

E anche le Altreborse sono state ammirate e apprezzate, peccato avessimo solo una piccola campionatura di rappresentanza.

Ma sopratutto voglio rivolgere un ringraziamento speciale a quel centinaio di amici che sono arrivati con le loro scarpe usate per partecipare al nostro circuito virtuoso in quattro tappe.

E tu? Sei stato a Milano per Fa la Cosa Giusta?

 

Qui il post che mi è piaciuto di più tra i tanti che ho letto

Qui la foto più rappresentativa dell’edizione 2012 di Flcg

Di uso in riuso

L’esigenza di ridurre il consumo di materie prime e risorse energetiche unito a quello di ridurre i rifiuti da smaltire nelle discariche sta stimolando l’ingegno di tante persone.

Altrescarpe da il suo piccolo contributo con la “Non Rottamazione”, ma in giro ci sono iniziative molto interessanti.

Ad esempio, parlando di scarpe, in provincia di Torino si sta diffondendo un’iniziativa proposta dalla cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà che, in poco tempo, ha coinvolto circa 200 scuole.

Il progetto, che si chiama Riscarpa, ha l’obiettivo di raccogliere le scarpe dismesse degli studenti.

Le scarpe raccolte, se sono in buono stato vengono igienizzate e vendute a prezzo simbolico in Africa e in Asia, mentre quelle più consumate vengono smontate per il recupero delle componenti (pellame, suole…)

Il video, della durata di tre minuti, è il servizio del Tg regionale piemontese che racconta questo progetto.

MI piace molto questa idea che a breve verrà allargata a tutta la provincia di Torino e poi speriamo che la contaminazione si allarghi a regione e oltre.

I pregi di Riscarpa, oltre a quelli ecologici, sono di educare i giovani al recupero e anche di creare nuovi posti di lavoro, come spiegato nel video.

Conosci altre iniziative legate al recupero e riuso di scarpe?

Fammi un regalo: mandami nome, link, foto e tutto ciò che può aiutarmi a censirne il più possibile e  io li racconterò nel miei articoli su questo blog